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domenica 11 febbraio 2018

Analisi Tecnica Bond 30Y USA


Il grafico Weekly del Bond 30Y USA mostra le quotazioni in netto calo rispetto al breakout del canale rialzista di consolidamento formatosi a partire da Novembre 2016 e concluso a fine Settembre 2017. Il predetto canale ha spinto le quotazioni a ritracciare a rialzo fino al 38.2% del movimento ribassista iniziato nel Luglio 2016; successivamente i prezzi hanno formato una flag ribassista con le quotazioni che hanno testato a rialzo la resistenza dinamica data dalla media mobile a 100 periodi (@155.80 offset 10 periodi) e il cui brakout deciso ha anticipato la rottura del livello psicologico posto a 150. Il breakout di quota 150 è stato peraltro accompagnato da un deciso aumento di volatilità (vedi bollinger bands). Ad oggi le quotazioni sono inferiori a tutte le medie mobili, con la media a 13 e 21 periodi che hanno incrociato a ribasso la media a 200 settimane. Il trend si conferma dunque ribassista con il momentum negativo crescente confermato anche dal MACD e dallo stocastico (ipervenduto). I livelli target a ribasso risultano essere: 142.30, il livello psicologico a 140, nonché il supporto statico a 136.40 testato più volte in passato. A rialzo la prima resistenza è data dai minimi a 55 periodi (147.22) e successivamente dal livello statico e psicologico a 150. Le proiezioni tecniche dal massimo relativo (177.34) al canale di consolidamento, riportate a ribasso a partire dal breakout di fine Settembre mostrano un possibile target di medio periodo posto a quota 129.85 (livello psicologico a 130).

Trend: primario (long) - intermedio (short) - breve (short)

venerdì 26 maggio 2017

Analisi Tecnica Bond 30Y USA


Il grafico weekly del Bond 30Y USA mostra una fase di consolidamento con la formazione di una flag ribassista. Le quotazioni risultano comprese tra le medie a 100 e 200 periodi, con le medie di breve periodo in posizione flat. Se si considera il movimento ribassista partito a Luglio 2016 da quota 177.34, ad oggi le quotazioni hanno ritracciato a rialzo per una percentuale pari al 23.6% (livello di Fibo) rispetto al minimo a 147.22 del Marzo 2017. I prezzi si trovano in una fase cruciale per il mercato, difatti la media a 100 periodi (@156.11 - offset 10) svolge il ruolo di resistenza dinamica e la sua tenuta potrebbe nelle prossime sedute, aumentare la probabilità di un breakout ribassista. I livelli di supporto di riferimento sono dati dalla media a 200 periodi (@151.92 - offset 14), coincidente con i livelli statici posti a quota 151.60 testati a Gennaio e Novembre 2015. Un segnale deciso sarebbe dato dalla rottura del livello psicologico a 150.00 per i minimi a 147.22, il cui superamento porterebbe le quotazioni verso i livelli psicologici posti a 143 e 136.50. I livelli di resistenza (oltre la Ema 100) sono dati da quota 158.73 (38.2% Fibo) e 162.28 (50% Fibo).

Trend: primario (long) - intermedio (short) - breve (flat)

lunedì 3 aprile 2017

Analisi Tecnica Tenaris Weekly


Il grafico Tenaris (TENR) settimanale presenta un trend di lungo periodo rialzista con i prezzi che hanno ritracciato a ribasso dal massimo a quota 17.44, fino al supporto statico a 14.40 (ribasso approssimato del -17,50%) a formare una flag a ribasso. Tutte le medie presenti sul grafico sono inclinate a rialzo con le quotazioni, dopo il breakout a rialzo della flag. superiori alla media a 21 periodi. Il MACD risulta in territorio positivo, sebbene con inclinazione ribassista. Il MACD Histogram presenta una divergenza irregolare rialzista a testimoniare la continuazione del trend rialzista di fondo. Buono anche l'incrocio dalla zona di ipervenduto da parte dell'oscillatore stocastico. Ciò rafforza il livello posto a 14.50 come supporto statico di riferimento. La spinta rialzista dovrebbe portare al test dei massimi relativi a quota 17.44, a cui bisogna prestare attenzione data la prossimità dei massimi a 17.90, costituenti una resistenza psicologica testata nel 2011, 2013 e 2014. Il mancato superamento dei massimi a 17.44 fisserà le basi per un ribasso  consistente, che avrà come primo riferimento ed eventuale trigger point, il supporto a 14.50. Ad oggi l'impostazione è rialzista e di trend following.

Trend: primario (flat) - intermedio (long) - breve (flat/long)

Analisi Tecnica Azimut Holding Daily


Il grafico Daily di Azimut Holding (AZMT) presenta un trend decrescente di lungo periodo, con i prezzi in fase di test della trendline ribassista. Le medie mobili di lungo periodo presentano un posizionamento flat con le medie a breve (13 e 21 giorni) inclinate a rialzo. La price action ha portato alla formazione di una flag (dal 4.01.2017) con potenzialità rialziste. Nello specifico le quotazioni di chiusura (16.31) risultano superiori alla media a 21 giorni (con offset a 5 gg) e 100 giorni (con offset a 10 gg). Il MACD risulta inclinato a rialzo dopo un golden cross registrato nella giornata del 17.03.2017 e il MACD Histogram presenta volumi crescenti. L'evoluzione del prezzo dipenderà dalla resistenza dinamica data dalla media mobile a 200 giorni (16.42), il cui superamento migliorerà l'impostazione a rialzo del titolo e proietterà le quotazioni dapprima a quota 16.95 e successivamente verso il test della resistenza psicologica a quota 18.00. Il ritorno sotto la media a 100 gg (16.15) indebolirà l'ottica rialzista per riproporre il supporto a quota 15.40.

Trend: primario (short) - intermedio (flat/long) - breve (flat)